02 | IL TELEFONO

Piero, un giovane residente a Reggio Emilia, è in viaggio di lavoro ad Amsterdam. Da giorni si sente stanco e accusa una forte sensazione di calore al collo. Il medico gli diagnostica un fuoco di Sant’Antonio e gli prescrive un comune anti virale, ma Piero dopo tre giorni di cura non migliora. Un suo amico gli consiglia di rivolgersi a una signora nota per “segnare il fuoco”, così Piero la chiama al telefono e le spiega come si sente. Dopo pochi giorni il calore e  la stanchezza scompaiono. Cosa è accaduto? Che cosa ha fatto questa signora?

La Bassa emiliana ha una lunga tradizione di “segnature” del fuoco di Sant’Antonio, di verruche, di storte e di altri mali. Oggi molti segnatori e segnatrici, per lo più residenti nelle zone rurali della regione, operano anche a distanza, avvalendosi dei cellulari e di WhatsApp. Tre sono le regole fondamentali: non svelare a nessuno le parole che si recitano nel corso della segnatura, rifiutare qualsiasi tipo di pagamento e assistere sempre e comunque la persona che si rivolge loro.